CASTELLO DI COIANO Italiano   English  

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Cenni storici

L'esistenza di Coiano è documentata già intorno all'anno Mille.

Nel corso del Medioevo esso divenne un importante punto di sosta per i pellegrini che, attraversando l'Italia diretti a Roma, trovavano ristoro nella pace e nella bellezza di queste terre.

Il Castello, con la sua bellissima Pieve romanica, sorge infatti lungo il tragitto della via Francigena, nel tratto che da San Miniato porta a San Gimignano.

Circondato da una tenuta di oltre 300 ettari coltivati a vigneti, oliveti ed in parte adibiti a pascolo, il complesso del Castello e della Fattoria è costituito dall'antica villa padronale, e da una serie di case coloniche dislocate in una suggestiva cornice naturale, con splendidi boschi e tre bei laghi.

Appartenuto in passato ad alcune delle maggiori famiglie della nobiltà fiorentina, tra cui i Davanzati, gli Albizi e i Pucci, il Castello fu noto sin dal Trecento per la qualità del suo vino e la bontà dell'olio, che oggi come allora rappresentano la maggiore risorsa della Fattoria.

La pieve di Coiano lungo il tratto della Via Francigena che collegava Lucca a Siena ed è ricordata dai documenti già intorno all’anno Mille.

Per quasi tutto il Medioevo questa rimase l’unica strada possibile per i pellegrini o i viandanti che attraversavano l’Italia diretti a Roma, come testimonia l’elenco delle località redatto dall’Arcivescovo di Canterbury nel suo viaggio da Londra a Roma alla fine del secolo x.

Anche la nascita del Castello è da mettere in relazione con l’esistenza di quell’importante arteria stradale e probabilmente il primo nucleo della villa fu una sorta di caserma militare che aveva tra i suoi compiti quello della riscossione delle tasse per il passaggio sulla Francigena.

Nato dunque come presidio doganale il Castello fu successivamente utilizzato per altri scopi, prevalentemente agricoli, e si distinse già nel corso del Trecento per la produzione di olio e vino. Una lettera datata “Coiano, 30 gennaio 1383”, ritrovata in un palazzo dei Davanzati in via Porta Rossa a Firenze e firmata dal fattore Migliorato di ser Riccomanno ci informa dell’ottima qualità di questi prodotti, il cui consumo, scrive il fattore, “non è da famigli”.

Furono infatti alcune delle maggiori famiglie della nobiltà fiorentina a vantare i propri possessi su queste terre: il castello appartenne in passato agli Albizi, ai Pucci, ai Venturi e ai Masetti, per poi passare nel 1921 all’eclettico Elia Volpi, pittore restauratore e finissimo conoscitore d’arte fiorentino.

Nella seconda metà dell’Ottocento la contessa Carlotta Masetti si prodigò nella modernizzazione dell’azienda vinicola di Coiano, tanto che la fattoria fu insignita della medaglia d’oro al concorso governativo del 1885.

I lavori lasciarono intatta la parte più antica della cantina, destinata all’invecchiamento e posta a 18 metri di profondità, che ancor oggi ospita nella sua suggestiva cornice manifestazioni eno-gastronomiche e attività di vario genere legate al vino e alla sua storia.



Fattoria di Coiano di Marcella Meastrelli
Fattoria: Via Coianese, 79 - 50050 Castelnuovo d'Elsa (Firenze) Italy
Tel. +39.0571.9910219 - +39.0571.680185 - Fax: +39.0571.591663 - Email: info@castellodicoiano.it

Sede legale: Via Giuntini 66/68 - 50053 Empoli (FI)
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